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Novità ed approfondimenti dal mondo digitale

Il futuro HR è già realtà. Gli strumenti che consentono all’ufficio Risorse Umane di rivoluzionare i processi, risparmiando tempo e rendendo più efficienti e sicure le attività in presenza e da remoto, non sono un sogno lontano: esistono e sono già applicabili oggi. Che cosa, dunque, le rende futuriste? Lo sguardo lungimirante di un management che ne comprende il valore competitivo. E le rende parte imprescindibile di una strategia aziendale agile che guarda al domani, consapevole che l’innovazione tecnologica è un’alleata di cui non si può più fare a meno.

Il digitale, giocando un ruolo fondamentale nella transizione agile delle organizzazioni, è una presenza imprescindibile per rafforzare il senso di appartenenza dei collaboratori e quindi il successo dell’organizzazione.

Secondo una recente ricerca dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano, “l'85% dei collaboratori delle imprese agili si dichiara motivato e coinvolto”, dato che è quasi il triplo rispetto ai contesti tradizionali. Fonte: Osservatorio del Politecnico di Milano. 

 

Digital employee lifecycle: cosa significa e perché è fondamentale

 Il futuro HR prevede la digitalizzazione completa della documentazione e dei processi legati al ciclo di vita del dipendente. In particolare, si tratta di pensare digitale per tutte le fasi relative al lavoro quotidiano delle risorse umane.

Il recruiting, ad esempio. La digitalizzazione di documenti e processi consente di gestire in modo automatizzato la raccolta dei CV e il relativo screening da parte dei manager HR e della Business Unit.

L’assunzione digitale prevede la sottoscrizione elettronica – in presenza o a distanza – del contratto del neo assunto, l’avvio di processi automatici per la fornitura di welcome kit da parte dell’area IT e lo start up del processo di onboarding; benvenuto in azienda e formazione iniziale possono anch’essi infatti beneficiare del digitale, tramite sistemi proattivi che standardizzano i task ripetitivi e personalizzano l’esperienza del collaboratore a seconda della tipologia di utente.

Anche la carriera e la vita lavorativa del dipendente sorridono digitalizzandosi. Come? Tramite bacheche interattive che consentono di condividere informazioni e documenti; tradotto: meno burocrazia, e-mail e processi destrutturati e maggiore vicinanza tra collaboratore ed HR/azienda.

Senza dimenticare il tema cruciale della formazione. Piattaforme di e-learning tailor made e integrate ai sistemi informativi e documentali dell’organizzazione favoriscono la crescita professionale e umana dei dipendenti senza che sia loro richiesta una presenza fisica in aula.

Ogni fase nella vita del collaboratore è caratterizzata da documenti e processi, cessazione inclusa. Il concetto digitale delle risorse umane va proprio nella direzione di gestire in modo capillare e completo – tramite fascicoli virtuali dei dipendenti – tutte le informazioni afferenti ad ogni collaboratore.

Il futuro HR è digitale e integrato. E infatti, “non è un caso che gli investimenti in tecnologie digitali HR siano in aumento in più della metà, il 52%, delle organizzazioni”. Fonte: Osservatorio del Politecnico di Milano. 

 

CTA HR

Digitalizzare significa anche liberare spazio fisico

Digitalizzare significa non solo risparmiare risorse ed evitare sprechi o ridondanze, ma anche liberare spazio fisico, eliminando tutta la carta nell’area HR e tutti i documenti cartacei nei rapporti con i dipendenti.

Attuare questa strategia significa dotare il futuro HR di alcuni strumenti chiave, alcuni letteralmente cruciali:

  • Uno strumento interattivo e centralizzato di condivisione delle informazioni, che supera i vecchi scambi di mail e la distribuzione di archivi cartacei ed ibridi, polverosi e sparsi su più sedi;
  • Un archivio omogeneo con repository digitale, sicuro e sempre a norma (anche grazie alla dematerializzazione e all’indicizzazione degli archivi diversificati nel tempo), a garanzia di completezza del fascicolo HR e perfettamente compliant in termini di adesione dei documenti alle norme GDPR;
  • Più in dettaglio, un database curriculum digitale, affiancato dal processo di firma elettronica dei contratti HR (integrato nella piattaforma di gestione documentale), per snellire i flussi approvativi e rendere più rapide le fasi di selezione, assunzione e gestione contenziosi.

Il tutto può essere accompagnato da un software gestione scadenze per la raccolta e la presentazione dei documenti, con semplici strumenti di pianificazione ed efficaci alert.

 

Il futuro HR? Lavorare in modo smart e concentrarsi sul core business

In un’ottica più ampia e strategica, dare una svolta digital al futuro HR dell’azienda aiuta ad ottimizzare le performance di business. In che modo?

Una piattaforma di gestione dedicata può aiutare innanzitutto a rendere più smart e veloce il lavoro HR: un workplace digitale per le risorse umane consente infatti di mappare con facilità le competenze, ma anche di lavorare con un database curriculum vitae interamente digitale per facilitare lo screening curriculum. Permette poi di utilizzare un software di gestione scadenze, di applicare il telelavoro e lo smart working con accesso da remoto, e di favorire il lavoro in mobilità e a fruizione di portali di condivisione da parte di HR e collaboratori.

Non solo. Il futuro HR può contribuire, con processi innovativi, a qualificare l’azienda anche in ottica 

ESG (acronimo che sta per “Environmental Social Governance” e comprende i tre ordini di priorità, tutti equamente importanti, secondo cui le organizzazioni di successo devono operare, ossia il raggiungimento degli obiettivi economici, il miglioramento delle relazioni sociali e umane, e il rispetto dell’ambiente a 360 gradi)

con un approccio green: eliminare completamente il cartaceo e gestire in modalità full digital ogni pratica legata alla gestione delle risorse umane significa anche compiere un atto concreto di responsabilità sociale d’impresa. Il processo di onboarding HR può infatti diventare interamente digitale grazie alla firma elettronica dei contratti.

 

Una soluzione che valorizza le persone

Infine, grazie alla digitalizzazione delle attività a minor valore, il futuro HR può spostare il focus operativo sulle attività core: liberando risorse è infatti possibile dedicare più tempo a progetti e operazioni chiave, dando spazio a competenze e idee che sviluppino il business di domani. In altri termini, valorizzando le persone del reparto HR e permettendo a tutti i collaboratori di sentirsi ancora più vicini all’organizzazione.

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