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Per affrontare al meglio gli adempimenti della fattura elettronica internazionale e legati all’uso del Nodo Smistamento Ordini, serve un access point Peppol certificato e sicuro. Un’azienda affidabile e riconosciuta come Siav, accreditata presso AgID, che possa garantire il servizio ad alti livelli, senza il rischio di sorprese e garantendo la massima sicurezza per dati e ad informazioni. Vediamo perché.

 

Fattura internazionale, perchè scegliere un access point Peppol

La scelta di un access point Peppol è un passaggio fondamentale per prepararsi alla fatturazione elettronica europea. L’utilizzo di questo strumento consente alle aziende di ampliare il proprio business all’estero senza complicare la gestione amministrativa, grazie all’interoperabilità tra i sistemi che per mezzo della tecnologia si traduce in una burocrazia internazionale semplificata non solo per le fatture ma anche per altri documenti come gli ordini, i DDT eccetera. L’obiettivo di Peppol, standard infrastrutturale per lo scambio documentale, è proprio quello di rendere più facile il lavoro amministrativo di aziende e pubbliche amministrazioni.

La direzione verso cui punta questa innovazione è il mercato unico digitale europeo, da realizzarsi con il supporto di tutti gli adempimenti fiscali digitali che, negli ultimi anni, il legislatore sta attuando alla ricerca di standard che accomunino tutti i paesi membri dell’Unione Europea.

Come scegliere l'access point Peppol per la fattura internazionale

Dunque, scegliere un access point Peppol è molto di più che un semplice step da compiere per trasmettere la fattura elettronica europea e la decisione va affrontata tenendo conto di questo contesto più ampio senza ritenerla una scelta da fare con leggerezza.

In questo contesto Siav offre la garanzia della sua esperienza trentennale nell’ambito delle soluzioni per la gestione elettronica dei documenti, con oltre tremila installazioni ed applicazioni utilizzate in oltre 70 paesi del mondo, rappresentando un punto di riferimento per le aziende che cercano un provider esperto nel progettare e sviluppare strumenti innovativi, capaci di ottimizzare i processi interni.

L'infrastruttura per la fattura internazionale

Come access point Peppol, Siav si può quindi configurare come intermediario tra l’impresa o la pubblica amministrazione e la rete Peppol. L’infrastruttura infatti funziona tramite access point attraverso cui far arrivare la fattura elettronica europea ad altri access point o al Sistema di Interscambio, lo strumento governativo che si occupa di smistare anche le fatture elettroniche B2B italiane. Dal punto di vista tecnico, l’access point Peppol di Siav rileva il documento nei formati standard previsti dalla normativa europea e si occupa di smistarlo monitorando gli esiti e gestendo in modo opportuno eventuali anomalie.

Per una categoria particolare di aziende, oltretutto, questa tecnologia presto avrà anche un altro utilizzo. Infatti, l’access point Peppol è utile per i fornitori degli enti del Servizio Sanitario Nazionale che dal primo febbraio 2020, quando scatterà per loro l’obbligo di usare il Nodo Smistamento Ordini, potranno servirsene per trasmettere i documenti di ordine elettronico relativi all’acquisto di beni. Infatti, uno dei canali di comunicazione con il Nodo Smistamento Ordini individuato dalla Ragioneria di Stato è proprio Peppol ed alcune regioni hanno stabilito che questo sia l’unico canale da loro accettato. In futuro oltretutto, il NSO sarà esteso (nelle intenzioni del legislatore) anche agli altri settori produttivi. Quello sanitario farà insomma da apripista per un ampliamento futuro.

Evidente quindi che, cogliendo l’occasione della fatturazione elettronica europea, investire da subito nell’utilizzo del canale Peppol è un’azione lungimirante in quanto presto sarà indispensabile anche per inviare gli ordini elettronici. 

 

L’affidabilità di Siav per la fattura internazionale

Le aziende che svolgono questo servizio per i propri clienti devono essere certificate presso Agid – Agenzia per l’Italia Digitale. Infatti, AgID è Peppol authority per il nostro Paese e ha il compito di supervisionare l’implementazione di questo strumento. Siav è accreditata presso AgID anche per il servizio di conservazione digitale: ulteriore garanzia della serietà del provider.

Contribuisce a garantire l’affidabilità anche il conseguimento, da parte di Siav, di due certificazioni internazionali: ISO 9001:2015 e ISO/IEC 27001:2013. La prima certificazione riguarda l’attività di progettazione di strumenti per la gestione documentale e l’erogazione di servizi dedicati alla fatturazione elettronica, sia da e verso pubbliche amministrazioni sia privati. La seconda certificazione ottenuta da Siav invece riguarda i servizi di dematerializzazione, conservazione digitale e gestione documentale, nonché ancora una volta il servizio di fatturazione elettronica verso e da pubbliche amministrazioni e privati.

Fattura internazionale, perché il partner conta

Nel valutare la scelta dell’access point, la competenza del provider è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione, infatti la gestione di ordini e fatture è solo una parte delle attività fattibili tramite Peppol ed una conoscenza approfondita di norme e tecnologie favorisce consente di sfruttare al meglio le opportunità della digitalizzazione.

A sottolineare la grande attenzione di Siav per la compliance alle regole riguardanti la dematerializzazione infine, concorre anche l’attività dell’Osservatorio normativo per mezzo della quale essere sempre aggiornati sulle nuove disposizioni.

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Tags: Fattura elettronica, NSO, Gestione documentale