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User Experience e User Interface sono da sempre due elementi distintivi delle soluzioni Siav. Da oltre un anno un team ad hoc, capitanato da Valentina Sist e Gianluca Boscolo, studia e sviluppa funzionalità a supporto dell'esperienza utente e della qualità dell'interfaccia dei nostri software.

Studio, progettazione e sviluppo orientati ad ottimizzare l'esperienza e l'interfaccia utente delle soluzioni del Gruppo Siav. In questo articolo, Valentina e Gianluca - entrambi Software Developer della factory Siav - racconteranno il loro lavoro, focalizzato rispettivamente sulla UX e sulla UI. 

Magari è banale, magari no...
cosa significa User Experience (UX)? Cosa invece User Interface (UI)?

Nonostante UX e UI siano termini ricorrenti in ambito informatico è opportuno innanzitutto contestualizzarli. Spesso accostati o usati come sinonimi, sono in realtà due facce della stessa medaglia con caratteristiche, regole, metodi e scopi completamente differenti l'una dall'altra. A spiegarcelo, sono proprio i ragazzi del team.

"La UX è la modalità di interazione che un utente ha con un item. Quest'ultimo può essere qualsiasi cosa: un'azienda, un prodotto, un brand. Nel nostro caso si tratta ovviamente di software", sottolinea Valentina, che continua "...il mio lavoro è quello di fare in modo che la modalità con cui gli utenti dei nostri clienti interagiscono con i nostri prodotti sia soddisfacente, proficua ed efficace al raggiungimento dei loro obiettivi."

E per quanto riguarda la User Interface?
"La UI è l'interfaccia grafica tramite la quale avviene l'interazione. Parlando di software, possiamo associarla a come un tool o un'app si presentano, in particolare da un punto di vista grafico" commenta Gianluca, che ogni giorno si impegna a rendere piacevoli da punto di vista estetico le piattaforme del Gruppo.

Secondo Gianluca, se dovessimo associare un colore alla UX e uno alla UI sarebbero rispettivamente il verde e il rosso. Questo perché secondo lui la User Experience ha una forte vocazione scientifica. Lo studio per la definizione di prototipi così come le ricerche sul campo rivestono infatti un ruolo cruciale per la definizione di una UX ottimale. La User Interface è invece più orientata verso un approccio artistico, che fonde equilibrio visivo, sapiente impiego delle palette dei colori e famiglie di caratteri tipografici.

Gianluca afferma anche che l'importanza di UX rispetto a quella della UI varia in base alla tipologia di applicativo e all'utente target. "Non esiste un equilibrio universalmente valido e applicabile tra UX e UI. Nel nostro ambito, prettamente orientato a processi strutturati e B2B, sono ricorrenti le situazioni in cui la UX riveste un ruolo primario. Nello sviluppo di interfacce web come portali, prevale invece la UI".

A prescindere dall'importanza relativa, un aspetto chiave che è importante sottolineare è la strettissima collaborazione necessaria tra queste due aree, nonostante le reciproche diversità. "Pur lavorando su fronti complementari ma opposti, la collaborazione con Gianluca è strettissima. Nonostante ci dividano esattamente 500 km - Gianluca lavora nella sede di Roma, Valentina in quella di Padova - siamo costantemente allineati sul lavoro l'uno dell'altra e capita spesso di lavorare contemporaneamente su spazi condivisi e collaborativi tramite tool sui quali Siav ha deciso di investire per sostenere la qualità del nostro lavoro" sottolinea Valentina.

Team UX UI di Siav

Il team UX/UI di Siav al lavoro :)

Domanda di rito: da dove nasce l'idea di un team UX/UI?

"Il team UX/UI nasce dalle nostre passioni personali - afferma Valentina - sostenute da Siav, che ha incentivato la professionalizzazione del team tramite corsi dedicati". 

Nonostante in azienda i temi di UX e UI siano da sempre alla base delle roadmap e delle modalità di sviluppo software, da maggio 2020 Siav può contare su un team che ha come principale obiettivo quello di migliorare esperienza e interfaccia utente delle applicazioni sviluppate.

Affrontare questi temi di per sé è sempre sfidante ma per Gianluca e Valentina, che sono software developer, lo è in modo particolare. Il confine tra sviluppo software e UX/UI, apparentemente labile, è infatti un aspetto da non sottovalutare. "Da sviluppatori front-end impiegati in attività legate alla user experience e interface bisogna cambiare cappello di frequente. Spesso chi lavora allo sviluppo dimentica le linee guida di UX e UI e, viceversa, chi cura questi temi, complica la vita ai colleghi che si occupano dell'area development. Impersonare entrambi i ruoli consente di evitare sbavature e sprechi; si tratta di un lavoro impegnativo, ma molto utile per abbandonare i preconcetti ricorrenti in figure estremamente verticalizzate. Ogni riga di codice che scriviamo combina sapientemente le esigenze funzionali a quelle di UX e UI"  chiosa Gianluca.

Che cosa fa un team dedicato alla UX e alla UI?

Il lavoro del team UX e UI si articola su molteplici fronti. In primis, c'è quello dell'ascolto e dell'analisi. "Stabilite le funzionalità o i processi rispetto ai quali vogliamo concentrarci, organizziamo sedute di interviste. Esse vengono svolte con l'utente medio dei nostri programmi ma talvolta anche con utenti completamente estranei alla soluzione. Analizzare ogni movimento, clic, domanda o anche solo un'esitazione, risponde indirettamente alle domande che ci siamo posti e ci fornisce indicazioni preziose su come migliorare lo sviluppo. Da questo punto di vista ci sentiamo un po' psicologi..." afferma Valentina.

Oltre alle analisi e all'apporto di esse direttamente in fase di sviluppo, il team si occupa però anche di molto altro.

"Un'attività ricorrente è quella di creare mockup per l'area R&D. In senso figurato, diamo un volto, un paio di gambe e braccia a funzionalità o ad applicativi innovativi, basati ad esempio su tecnologie come l'intelligenza artificiale, sviluppati dall'area ricerca e sviluppo" continua Valentina che sottolinea anche l'importanza di un'altra attività svolta dal team, quella di creazione dei prototipi di nuovi moduli o software. "Prima di partire con lo sviluppo di feature ad elevato impatto o di nuove applicazioni, realizziamo prototipi per stakeholder interni ed esterni; in questo modo evitiamo continui rimpalli e garantiamo non solo che il frutto dello sviluppo sia il più vicino possibile alle aspettative di colleghi e clienti ma anche maggiore stabilità al prodotto perché si poggia su solide fondamenta, venendo sviluppato sin dall'inizio per coincidere con il risultato finale ideale". 

Linee guida e obiettivi del team UX/UI

"La regola madre della UX che mi guida nello sviluppo di software è quella di cercare sempre di far capire all'utente che cosa stia facendo e dove si trovi, garantendo che il sistema gli dia feedback puntuali e chiari rispetto all'operatività in corso" afferma convinta Valentina.

Gianluca, nello sviluppo della UI, si affida invece alla coerenza: "...regole uniformi come palette di colori, caratteri e bordi ricorrenti creano omogeneità e forniscono all'utente una sensazione di stabilità dell'applicativo".

Gli obiettivi che guidano il team, oltre a quelli ovvi di miglioramento dell'usabilità e del good feeling dei software del Gruppo Siav, si intersecano con diverse aree aziendali. "Un team ibrido che si occupa sia di sviluppo che di UX/UI design, accorcia il time to market favorendo il dipartimento sales così come aumenta la soddisfazione dei clienti, favorendo il lavoro del marketing", aggiunge Valentina.

La contaminazione e la condivisione alla base del successo dell'azienda

UX e UI rappresentano concetti applicabili anche in altri contesti oltre a quello puramente legato allo sviluppo software. Per questo motivo da gennaio 2021 ogni ultimo giovedì del mese Gianluca e Valentina organizzano un incontro che rientra nell'iniziativa "Pillole di User Experience & User Interface", finalizzata a condividere competenze, riflessioni, esperienze e consigli con colleghi del proprio o degli altri team.

"L'obiettivo primario di questi incontri è la contaminazione di idee con colleghi coi quali raramente abbiamo altrimenti l'occasione di collaborare. Penso a sviluppatori impegnati su progetti diversi dai nostri ma anche al marketing e alla quality assurance, reparti che per motivi differenti dal nostro possono trarre benefici da questa condivisione diffusa di competenze e applicarle al proprio lavoro quotidiano" afferma Gianluca.

Uno scatto "rubato" della pillola di maggio 2021

"Aggiungo che gli incontri hanno anche finalità ludiche e di team building! - sottolinea Valentina - Uno dei momenti più divertenti e formativi allo stesso tempo delle pillole è stato senz'altro quando abbiamo provato a spiegare le differenze tra UX e UI sfruttando la metafora della bottiglia di ketchup. Quando si guarda questa immagine apparentemente banale spesso viene spontaneo farsi una risata ma, quando si coglie il significato sotteso, ci si rende conto sia davvero iconica e apre a confronti e a interessanti discussioni".

La differenza tra UI e UX spiegata "facile"

Cosa bolle in pentola per il futuro?

"Il team UX/UI potrebbe crescere in futuro ma per ora abbiamo un obiettivo a brevissimo termine da raggiungere: quello di incontrare e coinvolgere di persona i nostri clienti, attività finora impossibile da svolgere a causa della pandemia" spiega Gianluca che trova conferma anche dalle parole di Valentina: "... il nostro lavoro impatta sul modo di lavorare delle migliaia di utenti dei nostri 4.000 clienti. Ascoltarli è il punto di partenza fondamentale per migliorare non solo i nostri applicativi ma anche le nostre professionalità".

E allora buon lavoro al team UX/UI, che si aggiunge ai numerosi gruppi di lavoro nati in Siav negli ultimi mesi, come Siav Healthcare e il Competence Center SAP

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